Salta direttamente ai contenuti
Pulsante 118
Accesso Referti online Prenota un posto Amministrazione trasparente

 La scelta del Medico

I cittadini residenti o coloro che eleggono il domicilio sanitario (per comprovati motivi di lavoro studio o salute) per un periodo superiore a 3 mesi nel territorio della ASL possono effettuare la scelta del medico di medicina generale o del pediatra di famiglia recandosi presso gli sportelli amministrativi del distretto ASL del comune di residenza. La scelta del medico, inoltre, può essere fatta attraverso il Call Center (tel 0571 7051 dal lunedì al venerdì ore 07.30-19.30 e il sabato ore 07.30-13.00) oppure presso gli uffici dove si effettua il cambio di residenza per i Comuni che hanno previsto tale possibilità.
Il medico può essere scelto direttamente per sé e per i propri familiari o soggetti anagraficamente conviventi fra quelli iscritti nell'elenco relativo all'ambito territoriale di residenza che non abbiano superato il massimale individuale. Tale elenco viene fornito presso i detti sportelli.
La scelta è tacitamente rinnovata, salvo revoca da parte dell’assistito o ricusazione da parte del medico nel corso dell’anno. La scelta del domicilio sanitario ha invece validità annuale ed è eventualmente rinnovabile tramite presentazione di formale richiesta e verifica del mantenimento dei requisiti.
Per i cittadini stranieri in regola con le norme in materia di soggiorno sul territorio italiano, la scelta è a tempo determinato e ha validità pari a quella del permesso di soggiorno.
All’atto della scelta viene rilasciata la tessera sanitaria regionale (da non confondere con la tessera europea T.E.A.M.) contenente oltre ai dati anagrafici,  il codice regionale dell’assistito, il codice regionale e il nome del medico scelto.

 Revoca

In qualsiasi momento il cittadino può revocare il medico o il pediatra, rivolgendosi al distretto AUSL di residenza. Contemporaneamente alla revoca l'assistito può effettuare una nuova scelta che, ai fini assistenziali, ha effetto immediato.
Documentazione necessaria: Libretto sanitario regionale e carta sanitaria elettronica.

 Ricusazione

Il medico che non intende più prestare la propria opera nei confronti di un suo assistito, lo può ricusare, cioè cancellare dal proprio elenco, dandone comunicazione all'AUSL.
Tale revoca deve essere motivata. Tra i motivi assume particolare importanza la turbativa del rapporto di fiducia da eccezionali e accertati motivi di incompatibilità.
Il medico è comunque tenuto ad assistere il cittadino per 16 giorni dalla data di comunicazione della ricusazione, se non è stata ancora fatta la scelta del nuovo medico.
Se nel Comune non è operante un altro medico, la ricusazione non è consentita.