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Citoistologia

Istologia e Citologia Senologica
Dr.ssa Gloria Giustarini

Attività
Citologia biopsie eco-guidate
Citologia secrezioni capezzolo
Istologia biopsie e pezzo operatorio
Studio parametri predittivi per chemioterapia
Studio linfonodi

La nuova organizzazione mira a ridurre ulteriormente i tempi di refertazione per gli esami cito-istologici e quelli di stadiazione tumorale (OSNA) durante lo studio del Linfonodo Sentinella.

Metodica OSNA per l’analisi del Linfonodo Sentinella

La biopsia del Linfonodo Sentinella nel carcinoma mammario è oggi parte integrante delle linee guida e dei protocolli nazionali che indicano il livello di accuratezza e completezza dell’analisi istopatologica. La possibilità di eseguire l’esame in fase intra-operatoria permette, in caso di positività del Linfonodo Sentinella, di eseguire immediatamente la dissezione di tutti i linfonodi ascellari, evitando così alla paziente un secondo intervento chirurgico differito. Tuttavia, l’analisi intra-operatoria non è standardizzata ed è poco diffusa. Inoltre, tranne qualche eccezione, con la tecnica convenzionale attualmente impiegata (sezione congelata o touch imprint con successiva colorazione ematossilina-eosina, H&E) è possibile analizzare solo una porzione ridotta del linfonodo, a causa del tempo limitato a disposizione durante l’intervento.
Il test OSNA (One Step Nucleic acid Amplification) si dimostra una tecnica diagnostica sensibile e specifica per l’analisi intra-operatoria delle metastasi da carcinoma mammario del Linfonodo Sentinella.
Il test OSNA viene condotto per mezzo dell’apparecchio » RD-100 in maniera completamente automatizzata e determina la quantità di CK19 mRNA. I risultati sono disponibili in 30 minuti.
A discrezione del medico il test consente l’analisi dell’intero linfonodo, potendo determinare così le reali dimensioni del focolaio metastatico. La reazione di amplificazione richiede circa 16 minuti e può essere monitorata in tempo reale; i risultati sono visualizzati in tre categorie (++), (+) e (-), in relazione diretta al numero di copie di mRNA della CK19.
Sulla base di questi risultati è possibile prendere in tempo reale la decisione clinica sull’ulteriore svolgimento dell'intervento chirurgico.
Selezione dei marker
Durante le fasi di realizzazione del test OSNA, sono stati presi in considerazione molti mRNA markers specifici per il tessuto linfonodale del carcinoma mammario.
Sono stati poi scelti 7 markers sottoposti successivamente ad esame su singoli linfonodi. In conclusione, CK19 mRNA si è dimostrato il marker migliore grazie alla sua espressione elevata in caso di linfonodi metastatici e bassa nei linfonodi non metastatici. CK19 mRNA unisce ad un’accurata sensibilità l’espressione quantitativa che fornisce un’indicazione circa le dimensioni (macro o micro) delle metastasi e la possibilità di differenziare i linfonodi metastatici da quelli non metastatici.